DEVA$TA

luglio 8 2009

2 cose che mi stanno particolarmente a cuore. la prima:

"FERRARA - Piangono tutti, ed è un pianto liberatorio per papà Lino, mamma Patrizia, gli avvocati, gli amici e le centinaia e centinaia di persone che si accalcano in tribunale, quel pezzo di Ferrara e non solo che aveva seguito e supportato la battaglia civile di due genitori per la morte del loro figlio, Federico Aldrovandi.
Aveva 18 anni e morì sull'asfalto una domenica mattina, il 25 settembre 2005, dopo aver incontrato ed essersi scontrato con quattro agenti di polizia: Paolo Forlani, 48 anni, di Ferrara, Monica Segatto, 45 anni, di Padova, Enzo Pontani, 44 anni, di Occhiobello (Rovigo) e Luca Pollastri, 39 anni, di Ferrara. Tutti e quattro dopo appena cinque ore di camera di consiglio, in cui ha sintetizzato quattro anni di indagini e processo, e le 32 udienze che ha diretto dallo scranno dell'aula penale del tribunale di Ferrara, il giudice Francesco Maria Caruso li ha condannati a tre anni anni e sei mesi, accogliendo la tesi del pm Nicola Proto (accolte anche provvisionali, di 300mila euro per la famiglia): secondo l'accusa - e il tribunale - i quattro agenti, durante un normale controllo di ordine pubblico commissero il reato di eccesso colposo in cui causarono la morte del ragazzo, il suo omicidio colposo. Le difese dei poliziotti avevano chiesto l'assoluzione, e nella mattina hanno ribadito come probabile causa di morte la Eds, sindrome da eccitamento, determinata comunque dalla concausalità di assunzioni di droghe. Quello che molti hanno confermato è che Federico in quell'alba stava male, gridava, si autolesionava, chiedeva aiuto. Per l'accusa, i poliziotti usarono in modo improprio i manganelli, lo ammanettarono in molto altrettanto imprudente e soprattutto non lo aiutarono mentre chiedeva soccorso, mentre con la faccia a terra sussurrava, rantolando, "aiuto, aiutatemi, basta". Questa la tesi che ha vinto, il processo. Contro quella dei quattro difensori che hanno assistito i quattro agenti, e che dopo, la sentenza lasciano in silenzio il tribunale, lasciandosi dietro le dichiarazioni di circostanza: "Leggeremo le motivazioni proporremo appello, e vedremo cosa accadrà negli altri gradi di giudizio. Una coda lunga". Enzo Pontani, è l'unico tra gli imputati a commentare la sentenza, sibilando, mentre esce dal tribunale che "stasera non è stata fatta giustizia. Una cosa è certa ed e è che io ogni notte dormo e dormirà sonni tranquilli, altri non possono dire di poterlo fare". In aula ad ascoltare il verdetto, solo lui e Pollastri, mentre sono assenti gli altri due. Uno 'giustificato', Paolo Forlani, in servizio di frontiera per il G8 (cioè, rendetevi conto che sto tizio è IMPUTATO e se ne va al G8....chissà a fare che cosa??). Dopo la sentenza si dovrà decidere il loro futuro, dal punto di vista disciplinare. Si vedrà prossimamente. Dalla questura, interpellata, solo un secco "no comment". Commentano, tra gli applausi del pubblico, le lacrime e gli abbracci, invece, gli avvocati di parte civile, affermando che questa sentenza è contro chi "ci diceva che volevamo speculare su questo dramma. Contro chi ci ha denunciati per calunnia. Ci è stato tolto tanto, troppo", hanno detto alludendo alla lunga battaglia giudiziaria fatta per arrivare ad una indagine "equa" ed "equilibrata": i primi mesi che seguirono la morte del ragazzo, le indagini andarono a vuoto. Poi dall'inverno 2006 e dopo la sostituzione del pm di allora (il pm Mariaemanuela Guerra, che lasciò per motivi famigliari e personali) l'inchiesta decollò. Grazie anche e soprattutto alla mamma Patrizia Moretti. Tutti la abbracciano, in aula, mentre fuori nel cortile del tribunale centinaia di persone, come mai si erano viste in tribunale, attendono la loro uscita. Tutte persone che hanno percorso assieme a loro questi quattro anni di dramma. Dopo che Patrizia Moretti, nel gennaio del 2006, aprì un blog con cui lanciò un suo Sos del tutto personale: per lei, per la sua famiglia per avere una verità sulla morte del figlio Federico. Dura come suo solito e perentoria, commenta: "Eravamo convinti della colpevolezza dei quattro poliziotti, ora il tribunale lo ha sancito e così doveva essere. Ci sono stati momenti in cui ho avuto paura che se la potessero cavare, ma in fondo ci ho sempre creduto. Ora quei quattro non devono più indossare la divisa". Papà Lino veste ancora oggi la divisa di ispettore di polizia municipale, pur nell'ombra ha portato avanti la battaglia civile con la moglie: "Oggi nessuno potrà più dire che mio figlio è morto perché drogato" (alludendo alle cause proposte dalla difesa e dalla polizia). E poi aggiunge: "Nessuno comunque potrà restituirmi il mio Federico. E adesso é ora che mi riposi da tutto questo caos, è ora che mi lascino solo con lui".

la seconda:
personalmente, sul mio blog non parlo di politica. e non lo faccio perchè anche fuori da questo spazio la politica fatta come viene fatta in Italia è argomento futile, per me.
comunque, in questo caso la cosa mi fa girare il cazzo e pure tanto. sono anni e anni che le poche volte che vedo immagini dal parlamento vedo gente che lancia oggetti, striscioni, comportamenti davvero da persone che non sanno un cazzo di niente, nemmeno se sono vive o morte. allora, vista la campagna di distruzione perpetrata contro chi che come me è stato parte integrante di un movimento, quello ultras, credo che due paroline vadano sprecate. in particolare sto testa di merda che si permette di "cantare" una canzone da stadio in un contesto che dello stadio non ha niente. tralasciamo il discorso "canzone giusta o sbagliata" - "razzista o non razzista", credo che un parlamentare, votato dal popolo italiano, non si debba assolutamente permettere di compiere determinate azioni. non per altro, ma per il rispetto verso tutti gli italiani che l'hanno votato. comunque, viste le leggi ad hoc relative alle restrizioni di chi popola gli stadi il ministro maroni
applicherà il daspo? e poi, vista la famosa partita di calcio padania/Kurdistan dove i tifosi della padania, la squadra del suddetto ministro, accendono torce dopo il gol della loro squadra (http://www.youtube.com/watch?v=xUv1L6lY390e dove, ribadisco, il ministro è in tribuna......cosa vogliano fare? se accendo una torcia io a S.Siro vengo arrestato.......quindi? quindi? quindi CREPATE IN BLOCCO! MERDE! 
   
postato da stripdevasta alle luglio 08, 2009 11:18 | link | commenti (2)

innanzitutto: un grazie grande così alla Chiara, la quale ha donato al sottoscritto e alla Vale due biglietti per questo 360° Tour 2009. un grazie gigante anche alla Vale, naturalmente.....per tutto!

allora, mio primo concerto a S. Siro e devo dire, ma già immaginavo, vermante spettacolare e speciale. l'atmosfera dei grandi eventi, insomma. a S. Siro ho sempre e solo visto partite di calcio, non avevo mai visto un concerto. alle 18,30 eravamo già seduti, secondo anello rosso fronte palco. che poi, mi dicono i più navigati e affezionati agli U2 quelli insomma che non se ne sono persi nenache uno, quest'anno la posizione del palco è in mezzo al campo e quindi non c'è nemmeno un settore chiuso. bè relativamente al palco, appena mi sono affacciato sul campo e l'ho visto........cazzo! gigantesco. una struttura che ripropone una specie di "granchio" verde-arancione a quattro zampe e sotto di esso il palco vero e proprio. davvero gigantesco, imponente. il palco è poi contornato da una pista che ci gira intorno dando così la possibilità di poterci camminare. comunque, tra una chiaccherata e l'altra, salgono tali Snow Patroz, perfetti sconosciuti per me, i quali mi ricordano vagamente i cold play (non so perchè.....). non so nemmeno dire per quanto tempo abbiamo suonato e comunque, passate le solite menate di monta-smonta il palco, sound-check, prove luci varie e smoke machine........alle 21,00 circa salgono gli U2. anche se le mie preferenze musicali sono un po diverse gli U2, come moltre altre band di altri generi, mi hanno sempre incuriosito ed interessato dai tempi che furono (vedi "Boy" e "War") proprio perchè la loro musica è particolare, diversa: ti colpisce. gli ultimi album non li conosco, a parte qualche song. però loro, l'ambiente, la gente è tutto così coinvolgente, così rilassante. viene dedicata Angel of Harlem a Micheal Jackson quasi subito. poi pezzi nuovi e vecchi. sanno tenere molto bene il palco tutti e quattro e l'acustica me l'aspettavo molto più scadente. invece, con mio stupore, l'acustica è davvero ottima. Bono ha una voce veramente potente, pulita, limpida. 2 ore e mezza ininterrotte con una partecipazione del pubblico davvero coinvolgente ed elettrizzante. Bono lancia un po di messaggi relativamente ai diritt dell'uomo, alla povertà dell'africa, al g8. mediaticamente è una persona molto carismatica e molto intelligente, per come la vedo io e non posso che approvare questo genere d'iniziative.  il palco è in continua trasormazione, si modella.....è un turbinio di luci continuo. alle 23,30 loro chiudono e se ne vanno, ma applaudono la gente perchè davvero la partecipazione vocale dell'intero stadio è stata da pelle d'oca. ogni concerto da me visto, indipendentemente dagli artisti visti, ha la sua storia. ma questo qui non lo dimenticherò mai!   

postato da stripdevasta alle luglio 08, 2009 09:49 | link | commenti (2)
luglio 6 2009

antipasto n° 4

Alte(r)a
si distende
una giornata anonima
credo che sarà un periodo di giornate anonime
la scenografia è quella giusta
piove
si distende
sento la sua coda dibattersi nel mio petto
i vermi dormono
uno di loro fece un brutto sogno
no
si trattava di un bel sogno
chissà come si chiama?
lo sa è cambiato
l'ho sentito
era come impazzito
non capivo
sul momento non capivo se ero felice o rabbioso
e così l'ultimo tassello del puzzle fu ritrovato nelle
scatole che avevo riposto in cantina
su
la cantina sta su
vola/sciogli quel nodo/rimarremo uniti per
sempre/non ho/non hai
intenzione di dimenticare tutto ciò che è stato
si distende
è lungo quasi quattro anni
non era veleno/non era la vita/era felicità
felicità dei momenti passati insieme
si distende
mi distendo
"nonostantetuttoilmiopensierorimaneconlei.
silenziosamenteattendo"
www.myspace.com/mercevivo
www.myspace.com/onemanasz
www.myspace.com/aszes
www.myspace.com/rebeproject
postato da stripdevasta alle luglio 06, 2009 08:45 | link | commenti
luglio 2 2009

il Colonnello e i suoi dannati amici

Mikenes

postato da stripdevasta alle luglio 02, 2009 16:26 | link | commenti (2)

Un liscio stroboscopio, un impulso lampeggiante
Odiose luci di anime sintetiche frutto della produzione di massa
Modellate in un segnale, un segno dei sogni dei tempi
Si trasformano in molteplici sistemi, una nuova via, una nuova razza
Impiantata nelle nostre menti
Sono qui, in mano ad uno sterile odio
Il nuovo controllo che non posso risvegliare
Non sto dormendo
Una nuova intelligenza sorge in corpi vuoti
Carne turgida esaminata attraverso l’eterna esistenza
Non conosci i codici macchina genitrice
Genocidio, nuovo vilipendi, una razza morente
Evoluzione inversa ora è il mio momento
Cambiare ciò che sono per essere
Contorto?, un’eternità sconfitta
Programmati per soddisfarti, siamo esternazioni
Di una perfezione umanoide distrutta dalle tue leggi
Prima lezione: distruggi, cancella, migliora
Sottomissione: noi siamo cani di docili servitori
I nostri guinzagli sono le tue membra
Profondamente ed internamente programmati
Menti remote controllano i nostri pensieri
Più nessun dubbio, la nuova via è qui rigettata
Altre migliaia di contraffazioni che obbediscono
A un circuito di pelle nel nulla
In questo momento concepisco pensieri meccanici
Non più a lungo me stesso sempre per osservare la nullità
Milioni per essere eternamente uniti come me
Modelli umani copiati, sezionati, distorti
Completi per il funzionamento della macchina
Le fibre nervose divengono corde
Protese verso l’ignoto
Guardami, sii me stesso, stesso contenuto, stessa macchina
La nostra valuta, non più carne ed ossa
Esistiamo per essere ignari di ciò che è stato in precedenza
Evoluzione inversa ora è il mio momento
Cambiare ciò che sono per essere contorto?
Un’eternità sconfitta da una nuova macchina
postato da stripdevasta alle luglio 02, 2009 10:31 | link | commenti
luglio 1 2009

rocco tanica, CAPO INDISCUSSO!

postato da stripdevasta alle luglio 01, 2009 12:26 | link | commenti

William is idle!

Ready, Steady, Go
I'm not in love with television
I'm not in love with the radio
I'm not in love with the Kings Road
Because I'm in love with Cathy McGowan - she said
 
Ready steady go - all things she said
Ready steady go - wasn't it fabulous
Ready (ready) steady (steady) go
 
I'm not in love with Juke Box Jury
I'm not in love with thank you Jucky stars
I'm not in love with T'T'T'Twiggy
Because I'm in love with Cathy McGowan - she said
 
Ready steady go - all things she said
Ready steady go - wasn't it fabulous
Ready (ready) steady (steady) go
 
I'm still in love with the Beatles
I was in love with the Stones, no satisfaction
I was in love with Bobby Dylan
Because I'm in love with Rock'n'Roll
 
Ready steady go - all things she said
Ready steady go - wasn't it fabulous
Ready (ready) steady (steady) go
 
Ready steady go!
Go! Go! Go!
Ready steady go!
Ready steady Who
Ready steady Stone
Go! Go Go Go
postato da stripdevasta alle luglio 01, 2009 11:51 | link | commenti (2)

massima solidarietà alle famiglie delle vittime di Viareggio!

quando ci si trova davanti a tragedie del genere tutto il resto sembra superfluo.....

postato da stripdevasta alle luglio 01, 2009 11:14 | link | commenti
giugno 30 2009

che cazzo ti sei perso Preda!

devo girare un po il coltello nella piaga....

postato da stripdevasta alle giugno 30, 2009 12:17 | link | commenti (2)
giugno 29 2009

allora: un grandissimo RINGRAZIAMENTO  al mio capo il quale mi ha regalato 2 biglietti per il Gods of Metal di ieri. secondo, un grandissimo RINGRAZIAMENTO  a Damien il quale mi ha accompagnato a vedere questo delirio di gruppi. era tantissimo tempo che non partecipavo, ieri è stato speciale, per le band che hanno suonato.......sono tornato indietro di almeo 10 anni. impensabile andare sottopalco per il caldo torrido. ecco forse l'unica pecca è stata quella di far suanare i gruppi ad orari improponibili, però quando ce ne sono così tanti.......

allora la scaletta era questa, su due palchi:

L-STAGE:

Black Dahlia Murder 10,45-11,10

Cynic 12,05-12,40

Saxon 13,45-14,30

Tarja 15,45-16,45

Blind Guardian 18,15-19,30

Dream Theater 21,15-22,45

R-STAGE:

Static X 11,25-11,50

Napalm Death 12,55-13,30

Mastodon 14,45-15,30

Down 17,00-18,00

Carcass 19,45-21,00

Slipknot 23,00-00,30

Principalmente la mia partecipazione è stata dovuta al fatto che suonassero Napalm Death e Carcass. e devo dire di essere assolutamente soddisfatto. l'unica pecca, come dicevo, è far suonare i Napalm alle 13.........faceva un caldo infernale e poi una band simile DEVE suonare di sera per un lasso di tempo un po più lungo. ma andiamo con ordine. sono arrivato fuori dallo stadio circa a mezzogiorno e l'ambiente è il solito ambiante metal, sporcizia qua e la, babbume un po in giro...coreografico come sempre. incontro Damien fuori e decidiamo di entrare subito perchè, da scaletta, so che i Napalm attaccheranno tra non molto. scendiamo in campo e ci sediamo, naturalmente con le prime due di una serie infinita di medie (un grazie anche all'Heineken per le birre........non che ce le abbiano regalate, anzi.....però visto che è già successo di entrare 2 volte a vedere alcuni gruppi e la birra non era in vendita....)

cominciano i Cynic, band che non avevo mai visto e che sono stato contento di vederli on stage.

molto tecnici con riff taglienti. nulla da dire. forse "live" perdono un pochino perchè il sound non è così potente, però buona esibizione. i pezzi vecchi riusciti bene. si si, sono soddisfatto.

cazzo, adesso tocca ai Napalm. non li vedevo da un po di anni ma devo dire che mi hanno fatto venire la pelle d'oca. prima che salissero ho detto a Damien "adesso fuori tutti dal cazzo e mettete le rotaie sul palco che arriva la locomotiva!". cazzo, avevo ragione. a parte la moltitudine di pezzi vecchi, loro sono sempre.......la solita locomotiva in faccia. anzi, hanno fatto Scum-Life-The kill-Deiciver-Nazi punk fuck off una in fila all'altra........così devastante che sono tornato indietro a

finito il loro show avrebbero dovuto suonare i saxon ma non si sono presentati (cioè non è che abbiamo sentito la loro mancanza, anzi), quindi hanno suonato i mastodon che personalmente mi avevano già rotto il cazzo dopo due pezzi. cioè non male ma senza infamia-senza lode. idem per i Tarja, mai sentiti prima di ieri.....mah, non ho molto da dire.......successivamente i Down che volevo vedere esclusivamente perchè non avevo mai visto Phil Anselmo in versione live (tra le poche band che non ho mai visto live, i Pantera sono una di quelle e non me lo perdonerò mai).......diverso rispetto ai tempi dei Pantera, molto diverso. il suon dei Down è massiccio ma non è che mi abbiano lasciato a bocca aperta. idem per i Blind Guardian che sinceramente non ho nè visto nè sentito.......cioè non ci ho fatto proprio caso........finalmente è giunta l'ora dei Carcass. visti una sola volta al Rainbow Club (rivaffanculo ai cazzoni che l'hanno fatto demolire e ai cazzoni che non hanno neanche speso una parola sulla sua chiusura!) ne ero rimasto assolutamente soddisfatto, volevo rivederli con il nuovo batterista. cazzo! devastanti! pezzi vecchi dei vecchi album, da Reek of putrefaction-Symphonies
of Sickness-Necroticism-Heartwork.

insomma un capolavoro. Non hanno davvero perso il "loro smalto". poi i Dream Theater sui quali passo perchè sicuramente sono tecnici e bravi, però rompono un po il cazzo........ 

alla fine gli Slipknot, già visti nel 2000 (se non mi sbaglio, o il '99) sempre al Gods e sempre valevoli e potenti. oltretutto molto scenografici

che dire? giornata davvero ottima. mi mancava di vedere un evento così, da tempo. oggi sono stanco morto, ma contento!

postato da stripdevasta alle giugno 29, 2009 09:20 | link | commenti (6)
giugno 26 2009

"C'erano una volta tre ragazze che frequentavano l'accademia di polizia. A tutte e tre venivano assegnati compiti difficili, a volte rischiosi. Io le ho portate via ed ora lavorano per me.
Il mio nome è Charlie."
JILL MUNROE
 
Jill Munroe era l'Angelo più sportivo. E' fortissima a tennis, eccelle nel nuoto, è un ottima pattinatrice, sa usare benissimo lo skateboard e, nel suo tempo libero, è persino un'allenatrice di una squadra di pallacanestro femminile. Jill è una ragazza vitale, atletica e sexy e rappresenta la tipica bionda californiana. E' l'Angelo con il più spiccato senso dell'umorismo. All'inizio mostra un certo interesse per Charlie, infatti spesso insiste per poterlo incontrare e finalmente conoscerlo. Lascia il lavoro da Charlie alla sorella Kris, a cui è molto legata, perché vuole intraprendere la carriera di pilota di macchine da corsa. La macchina di Jill è una Cobra II bianca con strisce blu targata CALIFORNIA 436-YEB.
 
Jill Munroe era interpretata da Farrah Fawcett.
Farrah Leni Fawcett nasce il 02 febbraio del 1947 a Corpus Christi, Texas che abbandona nel 1965 per studiare all'università di Austin nella facoltà di biologia, per poi preferire architettura. Qui, dopo essere stata eletta la più bella studentessa dell'anno, inizia a lavorare come modella. Abbandona ben presto i suoi studi per trasferirsi a Hollywood. Alla fine degli anni sessanta ottiene le su prime apparizioni cinematografiche. Nel 1968 incontra Lee Majors e se ne innamora. Inizia a lavorare come attrice e ottiene una parte nel film del 1969 Myra Breckenridge; subito dopo partecipa come ospite fisso a due serie interpretate da Lee Majors: Owen Marshall Attorney at Law e The six million dollar man-L'uomo da sei milioni di dollari. Farrah e Lee si sposano il 28 luglio del 1973 e lei diventa definitivamente la moglie dell'uomo bionico.
 
La carriera di Farrah ha però l'effettivo decollo dopo aver ottenuto una parte in una nuova serie chiamata Charlie's Angels. La Fawcett diventa conosciuta come la bella e sexy Jill Munroe. Gli Angeli di Charlie ottengono un immenso successo e Farrah diventa un fenomeno mediatico. Dopo solo un anno però decide di lasciare la serie per perseguire la sua carriera cinematografica, intraprendendo una causa legale con i produttori di Charlie's Angels conclusasi con l'obbligo per l'attrice di partecipare come guest star a sei episodi della serie nei due anni successivi. In questo periodo Farrah diventa la protagonista di molti film tra cui: Somebody Killed Her Husband-Qualcuno a ucciso mio marito, Sunburn-Sanburn bruciata dal sole, Saturn 3, The great American beauty contest-La corsa più pazza d'America.
 
La sua storia d'amore con Lee Majors finisce ed inizia quella con Ryan O'Neal. Farrah ritorna a recitare in un film per la televisione Murder in Texas per il quale riceve gli elogi dei critici. Dopo di che partecipa come protagonista principale ad uno spettacolo a Broadway intitolato Extremitis. I critici osannano l'attrice e le loro buone valutazioni le permettono di ottenere un altro ruolo di protagonista nella pellicola televisiva The burning bed-Quando una donna; questo è stato forse il ruolo più duro che l'attrice non abbia mai interpretato nella sua carriera, ruolo che la consacra una delle attrici più affermate di Hollywood e le permette di girare la versione cinematografica dello spettacolo teatrale Extremitis-Oltre ogni limite.
 
Successivamente deve abbandonare per poco le scene perchè in attesa del suo primo figlio, nato dalla relazione con Ryan O'Neal. Nel 1991, Farrah e Ryan lavorano insieme nella serie di breve durata Good Sports. Nel dicembre del 1995 viene pubblicato un servizio fotografico di Farrah su Playboy, la cui edizione ha venduto oltre quattro milione di copie che rappresentano la maggiore tiratura della rivista negli anni ‘90.
 
Negli anni successivi Farrah è nominata agli Emmy per il suo lavoro nella serie The Guardian e recita il ruolo della stravagante moglie di Richard Gere nel film di Robert Altman Dr T and the women-Dottor T e le donne. Nel 2005 è la protagonista principale di un reality basato sulla sua vita Chasing Farrah-Inseguendo Farrah, trasmesso anche sui canali satellitari italiani.
 
Nell'ottobre del 2006 Farrah ha rivelato di essere ammalata di una grave forma di cancro all'intestino. Craig J. Nevius, il produttore di Chasing Farrah, si sta occupando della realizzazione del documentario che racconterà l'esperienza della lotta contro la malattia di Farrah e che avrà il titolo di "A Wing and a Prayer".
FILMOGRAFIA:
"America's Top Sleuths" (2006) TV mini-serie .... Jill Munroe
The Cookout (2004) .... Mrs. Crowley
Hollywood Wives: The New Generation (2003) (TV) .... Lissa Roman
"The Guardian" .... Mary Gressler (4 episodi, 2002-2003)
"Spin City" .... Judge Claire Simmons (4 episodi, 2001)
Jewel (2001) (TV) .... Jewel Hilburn
Baby (2000) (TV) .... Lily Malone
Dr T and the Women (2000) .... Kate
"Ally McBeal" .... Robin Jones (1 episodio, 1999)
Silk Hope (1999) (TV) .... Frannie Vaughn
The Brave Little Toaster Goes to Mars (1998) (doppiatrice) .... Faucet
The Lovemaster (1997) .... Craig's Dream Date
The Apostle (1997) .... Jessie Dewey
"Johnny Bravo" .... Farrah Fawcett (1 episodio, 1997)
Dalva (1996) (TV) .... Dalva Northridge
Man of the House (1995) .... Sandy Archer
Children of the Dust (1995) (TV) .... Nora Maxwell
The Substitute Wife (1994) (TV) .... Pearl
Criminal Behavior (1992) (TV) .... Jessica Lee Stubbs
"Good Sports" (1991) TV serie .... Gayle Roberts
Small Sacrifices (1989) (TV) .... Diane Downs
Margaret Bourke-White (1989) (TV) .... Margaret Bourke-White
See You in the Morning (1989) .... Jo Livingstone
Poor Little Rich Girl: The Barbara Hutton Story (1987) (TV) .... Barbara Hutton
Nazi Hunter: The Beate Klarsfeld Story (1986) (TV) .... Beate Klarsfeld
Extremities (1986) .... Marjorie
Between Two Women (1986) (TV) .... Val Petherton
The Burning Bed (1984) (TV) .... Francine Hughes
The Red-Light Sting (1984) (TV) .... Kathy
The Cannonball Run (1981) .... Pamela Glover
Murder in Texas (1981) (TV) .... Joan Robinson Hill
"Charlie's Angels" .... Jill Munroe (29 episodi, 1976-1980)
Saturn 3 (1980) .... Alex
Sunburn (1979).... Ellie
Somebody Killed Her Husband (1978) .... Jenny Moore
"The Six Million Dollar Man" .... Major Kelly Wood (4 episodi, 1974-1976)
Logan's Run (1976).... Holly
"Harry O" .... Sue Ingham (8 episodi, 1974-1976)
Murder on Flight 502 (1975) (TV).... Karen White
"S.W.A.T." .... Miss New Mexico (1 episodio, 1975)
"Apple's Way" .... Jane Huston (1 episodio, 1974)
"Marcus Welby, M.D." .... Laura Foley (1 episodio, 1974)
"McCloud" .... Gloria Jean (1 episodio, 1974)
The Girl Who Came Gift-Wrapped (1974) (TV) .... Patti
"The Girl with Something Extra" .... Carol (1 episodio, 1973)
Of Men and Women (1973) (TV) .... Young Actress
The Six Million Dollar Man: The Moon and the Desert (1973) (TV)
The Great American Beauty Contest (1973) (TV) .... T.L. Dawson
"Owen Marshall: Counselor at Law" .... Tori Barbour (2 episodi, 1971)
Inside O.U.T. (1971) (TV) .... Pat Boulion
The Feminist and the Fuzz (1971) (TV) .... Kitty Murdock
"The Young Rebels" .... Sarah (1 episode, 1970)
"The Partridge Family" .... Pretty Girl (1 episodio, 1970)
Myra Breckinridge (1970) .... Mary Ann Pringle
"The Flying Nun" .... Lila (2 episodi, 1969-1970)
"I Dream of Jeannie" .... Cindy (2 episodi, 1969)
Three's a Crowd (1969) (TV) .... Hitchhiker
"Mayberry R.F.D." .... Show Girl (1 episodio, 1969)
Un homme qui me plaît (1969) .... Patricia
"That Girl" (1 episodio, 1967)
postato da stripdevasta alle giugno 26, 2009 09:34 | link | commenti
giugno 25 2009

grazie ad A. pr l'ennesima segnalazione, anche se questra volta è davvero una fitta al cuore!

oggi mi è arrivato questo messaggio "Cazzo..Hanno demolito il rainbow!!" seguito da "Per ora c'è un buco...serve un tuo post...c'era una volta il Rainbow"

allora andiamo con ordine:

per chi,come me, ha vissuto il Rainbow Club questa è una dura notizia. non voglio essere tragico, ma muore una parte di me perchè i ricordi legati a quel posto sono innumerevoli e indimenticabili. perchi non sapesse il Rainbow era un locale alternativo: musica punk, ska, metal, dark.....insomma, il mio il nostro posto! ho, abbiamo passato innumerevoli venewrdì, sabato, capodanno.......cazzo, il Rainbow. abbiamo conosciuto i buttafuori e dentro facevamo il bello e ilcattivo tempo, almeno per un po. e poi, serate a parte.......I CONCERTI!! cristo, ma quanti ne ho visti? tanti, tanti......tantissimi. Napalm Death, Carcass, Morbid Angel, Biohazard, Death.....così al volo, come cazzo faccio aricordarmeli tutti? il Rainbow, l'ex Zimba, l'ex ex Garage Prego......insomma un punto di riferimento per tanti, per noi, per i ragazzi. quante storie......

il Rainbow, il club alternativo che esiste dai tempi che fu, che tutti conoscono......talmente tanti che su questa merda di rete non c'è uno straccio di articolo che parla della sua chiusura, della sua scomparsa. ma che cazzota succedendo a questa città? che cazzo succede alla gente? che cazzo succede a Milano? contano solo i localetti di merda, si DI MERDA, come l'holliwood? come il tocqueville? locali che non contano un caZZO......almeno per me......vaffanculo! si, non c'è più il Rainbow, c'è lo Zoe Club che per carità sarà una riproposzione.......forse il fatto è che io sono troppo nostalgico, troppo legato al passato........credo peròche uno straccio di articolo sulla scomparsa di un posto così SIA DOVUTO. io nel mio piccolo lo sto facendo........c'era una volta il Rainbow, SI,C'ERA UNA VOLTA IL RAINBOW.......  

 

postato da stripdevasta alle giugno 25, 2009 21:28 | link | commenti (2)

ho passato davvero un ottimo week end lungo. sinceramente sono partito con qualche dubbio, soprattutto relativamente alle persone con le quali avrei dovuto convivere in quei giorni. non ho particolare simpatia per i francesi perchè quelli che ho incontrato in giro di simpatico avevano ben poco. invece con mio grande stupore ho dovuto davvero ricredermi. questo perchè, come qui da noi, le persone sono differenti da posto a posto (minchia che scoperta!!)

partivo anche un po prevenuto in quanto dall'altra parte del traforo, courmayeur per intenderci, la ritengo una location fantastica ma frequnentata da gente un po puzzusa. invece nell'alta savoia la gente è molto più easy e free, più gentile e sorridente. chamonix è un posto davvero figo, ultrattrezzato per gli sport di montagna con un sacco di sentieri per le passeggiate più semplici o per quelle da più esperti. quindi per la maggior parte del tempo abbiamo cazzeggiato in giro per i sentieri nei boschi a respirare un po di sana aria di montagna. il tempo è stato un po così così,cioè con cambiamenti repentini sole-nuvole-pioggia, insomma "tempo del nord". ma la cosa più bella è stato vedere il mar du glace, uno dei due ghiacciai a ridosso di chamonix. bello perchè anzitutto la giornata scelta è stata splendida e questo è già un buon punto di partenza. e poi questo belvedere che si affaccia su questa lingua di ghiaccio.......davvero bello. anche un po triste perchè questo ghiacciaio man mano si è sciolto. cioè dal 1850 in poi si è ritirato man mano, però parlando con due persone di lì, gli ultimi 20 anni sono stati davvero tragici

un'altra cosa che non avevo mai valutato, pur avendo sciato per anni, è stata quella di osservare dalla valle una montagna imponente come il monte bianco

che veramente ti lascia col fiato in sospeso. spero vivamente di poterci tornare prossimamente, più attrezzato anche per poter fare escursioni più serie.

postato da stripdevasta alle giugno 25, 2009 09:47 | link | commenti (3)
giugno 17 2009

ce la fai???? ce la fate????

BRUXELLES  - Voleva un tatuaggio con tre stelline accanto all'occhio, ma si e' ritrovata con una galassia di 56 che le coprono l'intera parte sinistra del viso e tutto, probabilmente, per colpa di una ''incomprensione'' linguistica: olandese da un lato, francese dall'altro. La diciottenne belga Kimberley Vlaeminck, che vive a Kortrijk nelle Fiandre, la regione fiamminga, ha denunciato un tatuatore parigino Rouslain Toumaniantz, che da pochi mesi lavora nella citta'. ''Guardatemi qua come sono brutta. Praticamente mutilata.

Cosi' non posso nemmeno andare a lavorare'', ha spiegato la ragazza sotto shock aggiungendo: ''L'uomo parlava solo francese. E questo e' stato un problema: io parlo solo olandese e un po' di inglese''. Kimberley domenica scorsa e' entrata nel negozio Tatoo Box assieme al padre, che le voleva regalare il tatuaggio. Ad accompagnarla anche il fidanzato e la sorella. Quando i tre sono andati a prendersi un gelato, lei e' rimasta sola col tatuatore.

L'uomo avrebbe fatto un disegno con molte stelle e lei avrebbe ribadito di volerne solo tre. Quando lui ha iniziato a lavorare, la ragazza si sarebbe appisolata. 'Gli ho detto almeno tre volte di smettere - e' la tesi di Kimberley -. Ma lui mi ha detto che doveva lavorare ancora un po' sui colori. Improvvisamente mi ha chiesto se doveva colorare anche le due ultime stelle grandi. Sono caduta dalle nuvole, non sapevo di che stelle stesse parlando''. Dal tatuatore arriva, invece, un'altra versione, dato che secondo lui e' impossibile addormentarsi durante un tatuaggio sul viso perche' troppo doloroso: ''La ragazza mi ha chiesto delle stelle e delle stelle ha avuto. Punto. All'inizio era molto contenta. Poi ha cambiato atteggiamento quando il padre l'ha vista''.

postato da stripdevasta alle giugno 17, 2009 09:48 | link | commenti
giugno 16 2009

e ti pareva se non dovevano rompere il cazzo pure a Cristiania.....

Dopo anni di battaglie legali, l'Alta Corte danese ha dato ragione al governo di centrodestra: Christiania, la comune hippie di Copenhagen, creata nel 1971 e visitata da 1 milione di persone l'anno, deve traslocare. Ai turisti non resta che affrettarsi. la mia fortuna è stata quella di riuscire ad esserci stato nel lontano 1993, e adesso pensare che un luogo del genere possa scomparire........mi urta il sitema nervoso.
Che avesse le ora contate era nell'aria già da diverso tempo. Ora però, dopo tre lunghi anni di battaglie legali, l'Alta Corte danese ha finalmente preso una decisione e ha dato ragione al governo di centrodestra: Christiania, la comune hippie di Copenhagen, creata nel 1971 e visitata da 1 milione di persone l'anno, deve traslocare. Ai turisti in cerca di un sogno e marijuana (la strada principale è Pusher Strett, letteralmente via degli spacciatori, ed è l'unica in cui è consentito lo spaccio di stupefacenti) non resta dunque che affrettarsi.
I primi segnali di guerra risalgono al 2004 quando il parlamento danese aveva abolito lo "statuto speciale" di Christiania. Dopo scontri (qui quasi all'ordine del giorno), retate e arresti, il governo lanciò poi un ultimatum, minacciando l'evacuazione forzata. A metter la parola fine a questo clima di battaglia ora è stata l'Alta Corte danese.
Con i suoi 34 ettari, abitati da 900 persone (150 bambini), Christiania è un quartiere autogovernato che alcuni giovani hippies nel 1971 dichiararono Città libera. La necessità di trovare alloggi free(inesistenti nella Copenhagen di 40 anni fa), spinse una ventina di pionieri a occupare e ristrutturare insediamenti militari fuori città e, dato che c'erano, anche a proclamare la "libera repubblica di Christiania". Una città questa ancora oggi, come quarantanni fa, decisamente sui generis.
Qui non giraro auto, non esistono scuole (a parte quelli di tai chi, yoga, agopuntura), ci sono pochissime regole, nessuna proprietà privata (chi si trasferisce in un altro posto lascia la casa, non la vende), nessuna tassa da pagare. Come se non bastasse l'ingresso è regolato da un consiglio che esamina i candidati e decide quali far entrare (si possono anche aspettare diversi anni prima di essere ammessi o riammessi). Insomma una comune a tutti gli effetti, con hippies più o meno attempati (solo 20 i pionieri originali), che richiama turisti da tutte le parti del mondo.
A visitarla sono soprattutto giovani che, ogni volta che il governo danese minacciava la sua chiusura o mandava la polizia a farci irruzione, non mancavano di esprimere solidarietà agli abitanti di Christiania, un mondo quasi perfetto dove esistono piste ciclabili, ogni casa ha un giardino dove i bambini giocano felici e la criminalità organizzata non esistere.
postato da stripdevasta alle giugno 16, 2009 16:19 | link | commenti (5)

Quello che vedi, lo puoi prendere
Niente è gratis, niente è detto
Non farti confondere dai segnali
Non leggere tra le righe
Cosa dirai
Cosa farai
Adesso hai perso ancora
Ma io pensavo che tu sapessi
Oh tu stupida cosa
Sei veramente andato e l’hai fatto adesso
Oh tu stupida cosa
Sei veramente andato e l’hai fatto adesso
Guai qui, guai là
Le persone si fermano solo per lanciare sguardi
Qual’è l’uso del tempo libero
Vai avanti, lasciateli tutti dietro
Cosa dirai
Cosa farai
Adesso hai perso ancora Ma io pensavo che tu sapessi
Oh tu stupida cosa
Sei veramente andato e l’hai fatto adesso
Oh tu stupida cosa
Sei veramente andato e l’hai fatto adesso
Non puoi mai dipendere
da qualcuno che tu chiami amico
Quando vedi gli occhi nudi
Non chiedi mai loro perchè
Non chiedi mai loro perchè
Oh tu stupida cosa
Sei veramente andato e l’hai fatto adesso
Oh tu stupida cosa
Sei veramente andato e l’hai fatto adesso
postato da stripdevasta alle giugno 16, 2009 14:33 | link | commenti

questo post lo dedico al mio grandissimo amico Preda, tanto per ricordare i vecchi tempi e per ricordare i grandi eroi!

 

p.s.: ".....probabilmente c'è stato un rallentamento per un attrito alettone-alettone..."..........MA VAFFANCULO VA!!

Bella Preda!!

postato da stripdevasta alle giugno 16, 2009 08:42 | link | commenti
giugno 15 2009

allora, partendo dal pressupposto che sono ignorante in materia di motori, ma che grazie ad alcuni amici molto appassionati di moto anche io in epoca che fu cominciai a seguire la superbike e, successivamente, il motomondiale. in superbike all'epoca gareggiava tale Carl "Foggy" Fogarty il quale si laureò molteplici volte campione del mondo in sella alla sua Ducati. ecco a parte tutti i numeri allucinanti che fece in sella alla Ducati, in particolar modo vi fu un anno nel quale vinse una gara ad assen all'ultima curva, una gara al cardipalma, cazzo all'ultima curva con sorpasso all'interno, un sorpasso improponibile, uno di quei gesti che non tutti possono permettersi di fare, uno di quei gesti che ti porta a capire che alcuni hanno proprio un dono. ecco, ieri guardando il gp di catalogna ho avuto la riconferma che Valentino Rossi è uno spaziale. in particolare gli ultimi due giri li ho passati in piedi sulla sedia perchè il ragazzo ha fatto due entrate.........da manicomio! soprattutto la seconda. e, oltre a vedere cosa è in grado di fare sto mostro con una moto, da non tralasciare assolutamente il commento di Guido Meda il quale con i suoi comemnti è in grado di rendere ancora più appassionante le gare, un po come Caressa ai mondiali di Germania 2006. ma come si dice, bando alle ciance e pubblico questi ultimi due giri, che riguardarli anche oggi danno proprio una scarica di adrenalina....ripeto, io sono ignorante in merito di motori ma sono innamorato di quelle persone che fanno cose da pazzi, che ti fanno appassionarem che ti tengono incollato lì alla poltrona: e, per dio, Valentino Rossi è uno di quelli!

postato da stripdevasta alle giugno 15, 2009 09:04 | link | commenti (3)
giugno 11 2009

grazie ad A. per la segnalazione

Per tutti i bambini - e gli ex bambini oggi adulti - un sogno che diventa realtà: Gundam è arrivato sulla Terra. Una riproduzione del robot RX-78-2 in scala 1/1 è stata infatti installata allo Shiokaze Park di Tokyo per festeggiare i 30 anni di Gundam.

La figura del leggendario robot si staglia sulla città da qualche giorno, ma i lavori per la festa non sono ancora terminati: mancherebbero infatti tutti i congegni elettronici che consentiranno al mobile suite bianco di illuminarsi e creare effetti speciali, tra cui la possibilità di avere la testa mobile.
Su ogni parte della riproduzione alta quasi 30 metri ci sono alcune scritte in inglese che indicano la potenza elettrica delle armi e delle luci.
A U G U R I ! ! ! !
postato da stripdevasta alle giugno 11, 2009 18:01 | link | commenti (1)

era il 1988, si cazzo il 1988. il sottoscritto, amante della musica punk e metal si è avvicinato, grazie soprattutto al Moka & al Mario, alle song Rap degli anni 80. questo, soprattutto, perchè alcuni personaggi tipo Kerry King (Slayer) ed Aerosmith collaboravano con band come i Beastie Boys e Run DMC

da qui, poi, allargamento verso L.L. Cool J., Erik B. & Rakim, Curtis Blow, Public Enemy (fantastica "Bring the noize" insieme agli Anthrax). anche nell'abbigliamento qualcosa stava cambiando: cappellini da baseball portati al contrario, Adidas alte completamente slacciate o senza lacci (preferibilemente colorazioni L.A. Lakers oppure il modello Larry Bird), prime magliette completamente "artigianali". ma quello che ci ha davvero distinto e che ha suscitato nella gente prese in giro e altre cazzate è stato

portato al collo con noncuranza e spavalderia verso tutto e tutti. più che altro era divertente fare i raid per strapparlo dalle mascherine delle auto, raid improvvisati in due in vespa armati di cacciavite, e non solo: il record lo detine il Mario il quale riuscì a strapparlo da questo furgone

tante, tante cose! bè i "ragazzi", come sempre, erano TROPPO AVANTI!!

postato da stripdevasta alle giugno 11, 2009 10:32 | link | commenti (2)